020 – Bianco di Zinco – Colori a Vernice per Restauro Maimeri (20 ml)
Il Bianco di Zinco 020 è apprezzato nel restauro per la sua particolare natura semi-trasparente e per il suo sottotono freddo e cristallino. A differenza del Bianco di Titanio, questo pigmento non “soffoca” le tinte con cui viene miscelato, ma ne esalta la luminosità mantenendo una certa profondità. Formulati con resina mastice di alta qualità, questi colori garantiscono un’ottima rifrazione della luce, mimando perfettamente l’aspetto delle vernici antiche e garantendo la totale reversibilità dell’intervento.
Dettagli tecnici:
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Marca: Maimeri
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Linea: Colori a Vernice per Restauro
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Codice Colore: 020 – Bianco di Zinco
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Formato: Tubo da 20 ml
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Legante: Resina mastice in soluzione di essenza di trementina
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Resistenza alla luce: Massima
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Coprenza: Semi-trasparente / Velante
Caratteristiche del prodotto:
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Trasparenza Controllata: Ideale per agire sulle velature finali e per schiarire i toni senza renderli opachi.
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Reversibilità Totale: Come richiesto dagli standard internazionali del restauro, il colore rimane solubile nel tempo con solventi idonei, permettendo futuri interventi senza danni all’originale.
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Asciugatura Rapida: L’evaporazione del solvente permette una lavorazione veloce, tipica delle tecniche di integrazione a piccoli tratti.
I consigli dell’artista:
Il Bianco di Zinco 020 è la scelta d’elezione quando si deve intervenire su pellicole pittoriche caratterizzate da una forte componente vetrosa o traslucida. È perfetto per la resa delle luci atmosferiche, dei riflessi sull’acqua o per schiarire delicatamente le zone di incarnato nelle aree di mezza luce, dove un bianco troppo coprente risulterebbe piatto e artificiale.
Il trucco:
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Velature Finali: Utilizzalo puro e molto diluito con essenza di trementina per creare quella sottile patina di “luce fredda” tipica dei cieli tersi o delle superfici marmoree.
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Miscele Luminose: Mescolalo con i colori caldi della gamma Maimeri Restauro per ottenere toni pastello estremamente puliti. La sua bassa forza tintoria permette di calibrare lo schiarimento con una precisione chirurgica.
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Integrazione su lacune: Se la lacuna presenta una preparazione sottostante molto bianca, usa lo zinco per l’integrazione cromatica finale: la sua semi-trasparenza lascerà filtrare la luminosità del fondo, donando al ritocco una vibrazione naturale.
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Gestione del Lucido: Se durante l’applicazione il colore dovesse apparire troppo lucido rispetto all’originale, puoi tamponare leggermente con un pennello a secco o modulare la diluizione per opacizzare la resina mastice durante l’evaporazione.



