271 – Nero di Marte | Acrilico Fine Lefranc Bourgeois 200 ML
Il Nero di Marte (271) è il nero minerale per eccellenza, noto per la sua potenza, la sua densità e la sua straordinaria capacità coprente. A differenza del Nero d’Avorio, il Nero di Marte ha un sottotono leggermente più freddo e una forza colorante molto superiore. Il formato da 200 ML in tubetto è la scelta ideale per l’artista che necessita di un nero solido e impattante, capace di dominare la composizione o di creare basi totalmente oscuranti.
Caratteristiche Tecniche
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Colore: Nero di Marte (271)
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Formato: Tubetto da 200 ML
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Pigmento: PBk11 (Ossido di Ferro Nero)
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Resistenza alla luce: Massima (+++)
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Opacità: Coprente
Composizione e Resa
La formula si basa sul pigmento PBk11, un ossido di ferro sintetico che conferisce al colore una struttura pesante e una finitura molto opaca. La resina acrilica della linea Fine assicura un’asciugatura rapida e una pellicola pittorica estremamente resistente. Essendo totalmente coprente, il Nero di Marte è il pigmento perfetto per coprire strati sottostanti in modo definitivo, offrendo una superficie piatta e uniforme che non lascia trasparire il fondo.
Consigli dell’Artista
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Massima Coprenza: È il nero da utilizzare quando si desidera un contrasto netto e grafico. Ideale per definire contorni forti, silhouette o per coprire errori macroscopici sulla tela.
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Miscele Materiche: Grazie alla sua densità minerale, si presta molto bene all’uso con la spatola. Mantiene la traccia dello strumento e permette di creare zone d’ombra con una texture fisica molto pronunciata.
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Grigi Metallici: Mescolato con il Bianco di Titanio (008), produce una scala di grigi neutri, solidi e leggermente bluastri, molto simili al colore dell’acciaio o del cemento, perfetti per l’architettura moderna o soggetti industriali.
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Potenza Colorante: Attenzione nelle miscele: il Nero di Marte tende a “mangiare” gli altri colori molto velocemente. Ne basta una quantità minima per scurire drasticamente qualsiasi tinta, rendendolo molto economico nell’uso quotidiano.
Nota Tecnica: Il Nero di Marte vanta una resistenza alla luce massima (+++). Essendo un ossido di ferro, è uno dei pigmenti più stabili e permanenti conosciuti in chimica; non subisce alcuna alterazione dovuta ai raggi UV o all’umidità, garantendo che il nero rimanga profondo e assoluto nei secoli.



